La conduttrice Federica Sciarelli saluta definitivamente il pubblico di Chi l’ha Visto nella puntata del 1° luglio 2026, ospitando in studio Filomena Iemma, madre della sedicenne Elisa Claps uccisa da Danilo Restivo. La storica presentatrice chiude la sua esperienza dopo ventidue anni di successi per dedicarsi a nuovi progetti all’interno della Rai, lasciando aperta la successione alla guida del programma di Rai 3.

L'addio di Federica Sciarelli a Chi l'ha Visto dopo 22 anni di successi

Il legame con Filomena Iemma, madre di Elisa Claps

Gli scenari futuri

L’addio di Federica Sciarelli a Chi l’ha Visto dopo 22 anni di successiSi chiude definitivamente un’era per la televisione pubblica italiana e per la cronaca giudiziaria del nostro Paese. Nella serata di mercoledì 1° luglio 2026, la giornalista Federica Sciarelli condurrà la sua ultima puntata al timone di Chi l’ha Visto, lo storico programma di Rai 3 che guidava ininterrottamente dal settembre 2004.Per questo definitivo commiato, la conduttrice ha voluto in studio un’ospite speciale dal profondo significato: Filomena Iemma, la madre di Elisa Claps, la studentessa sedicenne scomparsa a Potenza il 12 settembre 1993 e i cui resti furono rinvenuti solo diciassette anni più tardi.ANSAFederica Sciarelli salluta Chi l'ha Visto?: per l'ultima puntata avrà come ospite Filomena Iemma, la madre di Elisa ClapsLa scelta di dedicare l’ultimo appuntamento a questa drammatica vicenda rappresenta una precisa volontà di chiudere un lungo cerchio professionale e umano, tornando al caso che ha maggiormente simboleggiato la linea editoriale della sua ultraventennale gestione basata sulla ricerca della verità.Il legame con Filomena Iemma, madre di Elisa ClapsTra la presentatrice del format di Rai 3 e la famiglia Claps si è sviluppato nel corso del tempo un legame di profonda stima reciproca.Fin dall’inizio del suo mandato investigativo, la conduttrice ha supportato con determinazione le istanze dei parenti, opponendosi fermamente all’archiviazione delle indagini e puntando i riflettori sulle responsabilità di Danilo Restivo, condannato in via definitiva a trent’anni di reclusione nel 2014.