PADOVA - Valeria Pace, dirigente della polizia di Stato, assume da oggi l'incarico di Capo di Gabinetto, subentrando al primo dirigente Simone Rodella. É la prima donna a ricoprire il ruolo a Padova.La carriera Ammessa a frequentare nel 2008 il 99° corso di formazione per commissari della polizia di Stato presso la Scuola superiore di polizia, è stata assegnata, a conclusione del ciclo biennale di formazione, a gennaio 2011, con la qualifica di Commissario Capo, alla Questura di Padova dove ha ricoperto, come primo incarico, quello di dirigente dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico e, contestualmente, ha assunto l’ulteriore incarico di responsabile delle relazioni esterne e portavoce del questore. Nel 2012 ha ricevuto l’encomio per la gestione di un complesso intervento di Volante in un caso di femminicidio, portando in salvo una bambina di pochi anni a seguito dell’omicidio della madre da parte del compagno.

In qualità di responsabile delle relazioni esterne e portavoce del questore ha gestito quotidianamente la comunicazione istituzionale con gli organi di stampa per la divulgazione e valorizzazione delle attività poste in essere dalla polizia di Stato di tutta la provincia di Padova, Questura e specialità. Dal 2016, nella stessa sede, ha assunto l’incarico di vice dirigente dell’Ufficio Immigrazione, contribuendo alla realizzazione, presso l’Università degli Studi di Padova, di uno sportello dell’Ufficio Immigrazione per la ricezione delle pratiche relative a studenti, personale docente e tecnico di nazionalità straniera, iniziativa, in quel periodo storico, unica in Italia, volta ad accrescere il prestigio dell’amministrazione della pubblica sicurezza, contribuendo a fornire un’immagine della polizia di Stato al passo con i tempi e pronta a far fronte, con rapidità ed efficienza, alle esigenze del territorio, delle altre Istituzioni e dei giovani. Dall’8 ottobre 2021 ha nuovamente assunto gli incarichi di dirigente dell’Ufficio prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e di Responsabile delle Relazioni Esterne e Portavoce del Questore. In qualità di dirigente Upgsp ha collaborato alla realizzazione del progetto finalizzato alla dislocazione dell’Ufficio dei poliziotti di quartiere, nel gennaio 2023, implementando l’attività di prossimità in quella come in altre zone del Comune di Padova quali il centro storico ed i quartieri. Ha collaborato alla realizzazione del progetto di istituzione delle cosiddette “sacche da lancio”, iniziativa ideata a seguito del sacrificio dell’assistente capo coordinatore Domenico Zorzino, dispositivi di soccorso pubblico di cui, da luglio 2023, è stata dotata ogni Volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Padova. Si ritenne, allora, che l’utilizzo di un dispositivo di ausilio come la sacca da lancio, che consiste in una corda di 20 metri, galleggiante, con colori ad alta visibilità, posta in una sacca di ridotte dimensioni, di forma tubolare che, sfruttando il peso della corda stessa, consente con una semplicissima manovra, di raggiungere una persona in difficoltà in acqua per trarla a riva, potesse ridurre l’esposizione al rischio che corre l’operatore di Polizia gettandosi in acqua in caso di soccorso. Ha tenuto docenze sulla gestione del primo intervento di Volante e sulle istruzioni operative, unitamente a Tutor 113, presso la Scuola per il controllo del territorio di Pescara ad operatori di Sala operativa, di Volante e a personale in servizio presso i Reparti prevenzione crimine, e presso il Caps Cesena. Ha partecipato al Corso eventi critici - 3° ciclo del 1° Corso di formazione per funzionari degli U.P.G.S.P. e degli R.P.C. per la gestione di eventi critici complessi e di strutture di supporto alla negoziazione nell’anno 2023. Nel 2025 le è stato riconosciuto l’Encomio per la gestione dell’attività di negoziazione, per il caso di un cittadino straniero salito su una gru ad un’altezza di circa 20 metri nel centro cittadino minacciando il suicidio. In quel contesto l’attività di intermediazione del negoziatore ha permesso di trarre in salvo l’uomo. Progetti per studenti e fragili Ha gestito la realizzazione di progetti di legalità per gli studenti di Padova e provincia, in collaborazione con gli istituti scolastici presenti sul territorio, con contatti diretti con l’Ufficio scolastico regionale finalizzati alla calendarizzazione degli interventi nelle scuole riguardanti materie quali il bullismo, la violenza di genere e le sostanze stupefacenti. Ha organizzato, altresì, progetti di legalità con enti esterni come Aspiag Service – concessionaria del marchio Despar, volti a sensibilizzare i cittadini di Padova su fenomeni attuali e particolarmente delicati, come le truffe agli anziani, il bullismo e la violenza di genere, con l’obiettivo di promuoverne la prevenzione ed il contrasto a livello locale; con Anaci – Associazione nazionale Amministratori condominiali e immobiliari, con l’obiettivo di contrastare la commissione delle truffe agli anziani, coinvolgendo alcuni condomini della città nei quali è stato affisso un manifesto contente informazioni dettagliate per riconoscere e quindi prevenire il fenomeno. Il questore della provincia di Padova Marco Odorisio, unitamente ai funzionari e a tutti i collaboratori della Questura, ha rivolto alla dottoressa Pace i migliori auguri di buon lavoro, per il nuovo incarico.