Nelle ultime settimane, la possibilità di vedere un Galaxy S con display BOE e non Samsung era diventata più che un'ipotesi. Diversi rumor, infatti, avevano confermato le trattative tra le aziende. Un nuovo report, però, sottolinea che l'accordo non è stato raggiunto, anche per via di pressioni da parte di Samsung Display, la divisione del colosso coreano che realizza display per smartphone e fornisce i top di gamma Samsung.

L'accordo è saltato

Dalle ricostruzioni, BOE avrebbe potuto garantire un prezzo più basso di 5 dollari per unità per i pannelli OLED del Samsung Galaxy S27, il top di gamma compatto della casa coreana.

La possibilità di limare un po' il prezzo dei componenti rappresentava un'opportunità per Samsung che, però, potrebbe aver valutato limitato il risparmio garantito dal passaggio ai pannelli del fornitore cinese.

L'accordo di fornitura è saltato e una parte importante in questa scelta potrebbe averla giocata Samsung Display, che avrebbe fatto pressioni per non perdere la fornitura. Anche alcuni manager di Samsung Electronics si sarebbero schierati contro quest'ipotesi.