Economista, religiosa salesiana e studiosa dei temi sociali, dal prossimo settembre sarà a capo di uno dei dicasteri più importanti della Santa Sede. Leone XIV prosegue il percorso avviato da Bergoglio

C’è una continuità con Papa Francesco che Leone XIV ha scelto di non interrompere. Il Papa, con la nomina di suor Alessandra Smerilli a capo del Ministero vaticano per lo Sviluppo conferma, infatti, la strada aperta da Bergoglio: quella di una presenza femminile sempre più autorevole nei luoghi dove si prendono le decisioni più importanti per la Chiesa cattolica. Dal prossimo 1° settembre sarà proprio la religiosa ed economista a dirigere il dicastero che segue alcune delle questioni più delicate del nostro tempo, dalla lotta alla povertà alla pace, dalle migrazioni alla tutela dell’ambiente, fino alle sfide poste dall’intelligenza artificiale.

Suor Alessandra Smerilli, sempre più donne ai vertici della Santa Sede

Negli ultimi anni, la presenza femminile nei ruoli di responsabilità del Vaticano è cresciuta in modo significativo. Papa Leone ha confermato la nomina di suor Simona Brambilla alla guida del dicastero che segue gli istituti religiosi di tutto il mondo, affiancandole suor Tiziana Merletti come vicesegretaria; ha confermato anche quella di suor Raffaella Petrini alla presidenza del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, l’organo che amministra la vita civile e amministrativa del piccolo Stato, aggiungendole una carica in più. Ma ha anche nominato lui stesso Montse Alvarado, prima donna laica chiamata a dirigere l’intero sistema della Comunicazione della Santa Sede e adesso, appunto, suor Alessandra Smerilli, rafforzando quindi il passo deciso delle donne tra le austere stanze della Santa Sede.