Rebus del saldo zero
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Cristian Shpendi è uno degli uomini mercato di punta della società
Un mare di incertezze, una squadra da rimodellare pesantemente secondo il credo del nuovo tecnico Alino Diamanti (la cui ufficializzazione dovrebbe finalmente arrivare oggi); al di là del modulo 4-3-3 o 4-2-3-1 il Cesena attualmente è spuntato. Nel reparto offensivo infatti l’unica certezza è che il bomber in assoluto, colui che da tre stagioni viaggia stabilmente in doppia cifra (e in Italia è autentica rarità) è in partenza per esigenze di bilancio. E con Cristian Shpendi (23 anni, accordo fino a giugno 2028) destinato ai saluti al momento la rosa del cavalluccio annovera solo due attaccanti, Alberto Cerri (30 anni, contratto fino al 2028) prelevato lo scorso gennaio a titolo definitivo dal Como e Marco Olivieri (27 anni appena compiuti, nero su bianco per altre due stagioni) arrivato da svincolato la scorsa estate dopo 15 reti con la Triestina in C. Poi si potrà contare sui ragazzi che il tecnico deciderà o meno di prelevare dalla Primavera 1: Tosku, Papa Wade e Galvagno. Certo che la preventivata partenza di Shpendi priverà la squadra di una punta sveltissima a verticalizzare, pronta a giocare per la squadra, che vede la porta (nell’ultimo torneo 12 reti e 5 assist) e che ha sollevato l’interesse di vari club anche se ancora non ci sarebbero proposte ufficiali. L’italo albanese (3 presenze nella nazionale maggiore dell’aquila) ha un ingaggio per il Cesena importante, 500mila euro a stagione, una valutazione sui 4 milioni di euro anche se a livello italiano certe cifre in B non sono semplici da ottenere; un anno fa Andrea Adorante è stato ceduto dalla Juve Stabia al Venezia (dove con 17 reti ha contribuito alla promozione in A) per circa tre milioni. Cristian Shpendi (come il fratello Stiven dell’Empoli, 15 gol nell’ultima stagione e un discorso avviato con il Genoa) è seguito da sempre da una delle più importanti agenzie di procuratori a livello mondiale, la Lian Sports Group di Fali Ramadani (sede a Berlino) che sta lavorando anche con l’estero, squadre di Championship (seconda serie inglese) comprese. In B l’attaccante, che comunque vada permetterà di realizzare una plusvalenza di grande rilievo (quando arrivò nel vivaio bianconero nel 2019 dalla San Marino Academy costò 2500 euro...), potrebbe entrare nelle prospettive di Pisa, Padova, Palermo, Sampdoria e Cremonese mentre nell’ultimo anno su di lui hanno chiesto informazioni anche Benfica, Al Sadd Qatar, Bologna, Torino, Lazio, Venezia, Fiorentina e Sassuolo. Alberto Cerri invece, arrivato sui titoli di coda del mercato di riparazione, si è rivelato elemento importante, non vede molto la porta (16 presenze, 3 reti e 3 assist) ma fa reparto, dà tutto, si è inserito bene in una squadra in difficoltà. Marco Olivieri, 27 anni, schierato spesso a sinistra, come generosità e spirito da battaglia c’è, sotto rete però un gol e due assist.











