Porte girevoli in casa Virtus. Esce (da oggi) Alessandro Pajola. Entra Davide Casarin, classe 2003, che la Virtus aveva già cercato nella passata stagione. E forse, si è accorta di aver perso qualcosa, nell’impresa di Cremona al PalaDozza. E’ il 20 ottobre, la V nera cede di schianto con i lombardi (69-86). Casarin produce 10 punti e un canestro incredibile da metà campo che dà fiducia ai ragazzi di coach Brotto.
Contratto biennale, titolo di ’most improved player of the year’, 10,9 punti di media e una scelta, quella di Davide, tanto intelligente quanto controcorrente. Anche Casarin, che nei prossimi giorni affronterà la Summer League Nba, è finito nel mirino della Ncaa. Negli atenei a stelle e strisce avrebbe guadagnato, sul momento, di più, rispetto al Vecchio Continente. Ma la Virtus, che nei giovani crede veramente, gli offre la possibilità di disputare l’Eurolega. E l’Eurolega appare più probante, almeno per un ragazzo del 2003 che ha già giocato in serie A, della Ncaa.
Esterno, più guardia che play, Casarin, che ha già vinto uno scudetto con la Reyer, dove è cresciuto, offrirà a Mumbrù fisicità ed esuberanza.
Sulla carta i tifosi della Virtus avrebbero potuto vederlo domenica sera, alla Virtus Arena, in occasione della partita della nazionale con la Lituania. Ma proprio ieri la Nazionale lo ha liberato per la "riacutizzazione della tendinopatia al ginocchio destro". Nulla di particolarmente grave. Qualche giorno di riposo e Davide si rimetterà in piedi per la Summer League. Sapendo che il presente sarà in maglia bianconera.






