Un uomo morto e il figlio, di appena 7 anni, ricoverato in ospedale in gravi condizioni. Ancora sangue sulle strade del Salento. La vittima si chiamava Cosimo Damiano Poleti, un macellaio di 36 anni residente a Lizzanello. L’incidente si è consumato nella serata di ieri, martedì 30 giugno, lungo la strada provinciale 145 che collega Melendugno alla marina di San Foca.

La dinamica è in fase di ricostruzione: all’altezza di un distributore di carburanti, una Fiat Panda, con a bordo una famiglia di turisti polacchi, ha centrato un motociclo Kawasaki condotto dal 36enne.

Immediata è partita la macchina dei soccorsi. All’arrivo del 118 è apparsa subito chiara la gravità della situazione. L’uomo è morto poco dopo: aveva riportato delle profonde fratture multiple tra la testa e il corpo, ed è purtroppo deceduto sull'asfalto. Gravi le condizioni del bimbo, accompagnato all’ospedale Vito Fazzi con un trauma facciale, e altre fratture all’altezza del bacino e del femore. Sotto choc ma fortunatamente illesi gli occupanti dell’auto coinvolta nell’incidente: a bordo della Panda sedevano marito e moglie e i due figli.

Su disposizione del magistrato di turno, auto e scooter sono stati sequestrati. Inevitabilmente nel registro degli indagati finirà ora il nome del conducente della Panda per omicidio stradale in attesa di conoscere, dopo le consulenze cinematiche, se si trovasse alla guida in condizioni psicofisiche alterate o con il cellulare in mano. Ora, però, è il momento del dolore e della preghiera per le sorti del piccolo. Nella comunità di Lizzanello, paese distante pochi chilometri da Lecce, è il momento del dolore e del cordoglio. Padre e figlio erano legatissimi. Un rapporto viscerale, forte come testimoniano video e immagini sul profilo social dell’uomo spesso immortalato in compagnia del bimbo. Proprio come ieri sera.