Fine settimana di intensa attività con l’operazione interforze ’Alto Impatto’, coordinata dalla questura di Fermo e disposta della prefettura. I dispositivi hanno interessato Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie ed ai luoghi di aggregazione giovanile. Il bilancio complessivo dell’attività testimonia il capillare dispositivo dispiegato sul territorio: 20 posti di controllo effettuati lungo le principali arterie stradali e nei pressi degli scali ferroviari; oltre 300 persone identificate, di cui ben 130 con precedenti di polizia; 8 autovetture sottoposte a verifiche; 8 esercizi pubblici controllati, sia per verificarne la regolarità che gli avventori; 6 verbali elevati per violazioni al Codice della Strada e su sequestro di sostanza stupefacente. I servizi sono stati condotti con un massiccio impiego di personale. Accanto agli uomini della polizia di Stato – che per l’occasione ha schierato anche le sue articolazioni interne del Reparto Prevenzione Crimine e delle unità cinofile – hanno operato fianco a fianco i carabinieri e la Guardia di Finanza.
A completare questo dispositivo di sicurezza hanno contribuito le pattuglie della polizia municipale di Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Un focus specifico ha riguardato lo scalo ferroviario di Porto San Giorgio e le sue aree limitrofe, teatro di recenti episodi di criminalità. Nelle ore serali, l’attenzione delle forze dell’ordine si è spostata sul lungomare Gramsci, sulle vie limitrofe e nei pressi degli chalet, mete della movida del fine settimana. Massima vigilanza è stata inoltre mantenuta sul territorio di Porto Sant’Elpidio e nel vicino quartiere di Lido Tre Archi, a Fermo.








