Ancora una volta Pavullo finisce sott’acqua. La pioggia torrenziale di lunedì sera, che ha spiazzato anche i meteorologi, ha messo in ginocchio in particolare la ’capitale del Frignano’ causando allagamenti, black out, cadute di alberi ma, soprattutto, tanti danni in quell’area di Appennino. Sul posto, da subito, sono intervenute numerose squadre dei Vigili del fuoco che, insieme ai volontari della Protezione civile, hanno cercato di mettere in sicurezza abitazioni private ed esercizi commerciali. Come avvenuto nel recente passato, il centro di Pavullo è finito sott’acqua e, in particolare, garage e scantinati. A giugno di due anni fa un’altra forte perturbazione causò l’esondazione del torrente Cogorno e via Marchiani, allora come lunedì sera, è stata invasa dall’acqua. Strade come fiumi.
Il danno più ‘preoccupante’ per la collettività è quello legato alle auto di servizio della Polizia locale: ben sette sono state sommerse da acqua e fango mentre si trovavano posteggiate nei garage del Comune, sotto al cinema ed ora ne restano solo due funzionanti.
LA POLEMICA. Subito critiche sui social: ci si chiede, infatti, come mai i mezzi non siano stati trasferiti nella nuova Casa del Volontariato, appena costruita e grazie alla quale ‘si sono salvate’ almeno le ambulanze. "Si poteva fare meglio? Sicuramente sì. Ma sono fenomeni di difficile previsione purtroppo – sottolinea Lorenzo Checchi, presidente dell’Unione comuni del Frignano, e sindaco di Riolunato –. Sono caduti 58 millimetri d’acqua in pochi minuti. Ora dobbiamo fare una prima stima dei danni riportati dai mezzi ma, nel frattempo, ringraziamo l’Unione Terre di Castelli che ci ha già messo a disposizione un’auto per fare uscire le pattuglie. Sono in contatto anche con il sindaco di Modena – spiega ancora – cerchiamo di garantire tutti i servizi essenziali".






