HomeBolognaCronaca"Daniela e quel livido sul viso, lei minimizzò"Caso Gaiani, marito imputato per omicidio. La dottoressa in aula: "Le chiesi se avesse subito violenze, mi parlò di incidente domestico"Caso Gaiani, marito imputato per omicidio. La dottoressa in aula: "Le chiesi se avesse subito violenze, mi parlò di incidente domestico"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciA maggio del 2021, pochi mesi prima di morire, Daniela Gaiani si era presentata dal medico di base con un ematoma sullo zigomo. E, malgrado le domande della dottoressa che in quel periodo era la sostituta del loro medico, aveva minimizzato. L’episodio è stato ripercorso ieri mattina dalla dottoressa Oana Munteanu, sentita come teste nel processo che vede imputato Leonardo Magri per l’omicidio della moglie, aggravato dai futili motivi e dal legame affettivo.

"Daniela Gaiani è venuta in ambulatorio l’11 maggio del 2021, doveva riprendere delle ricette di Stilnox e Xanax. Indossava gli occhiali da sole, ma ho comunque notato che aveva un livido sullo zigomo. Le ho chiesto se voleva farsi visitare, mi ha detto di no; le ho chiesto come se l’era procurato; mi ha detto di aver avuto un incidente domestico. Comunque, visto che ho avuto pazienti vittime di violenza domestica, le ho detto che esistevano centri antiviolenza... Mi ha risposto che ‘non era questo il caso’". La dottoressa ha dettagliato anche che tipo di paziente era Daniela: "Era il periodo del Covid – la premessa –. L’ho vista sempre per 30 secondi: arrivava, prendeva le ricette, andava via". Le ricette erano per i due antidepressivi e, ha detto ancora la teste, erano prescritte sia a nome di Gaiani che di Magri. In una circostanza, la Gaiani si era presentata "dicendo di aver perso la ricetta da tre confezioni che le avevo fatto pochi giorni prima. Le dissi quindi di fare attenzione la prossima volta, perché poi non ne avrei potuta fare una ulteriore". E la dottoressa ha anche ricordato che dopo la morte di Gaiani, trovata cadavere nel suo letto la mattina del 5 settembre 2021, "il marito non venne più a ritirare le ricette per lo Xanax e per lo Stilnox, malgrado si tratti di farmaci per terapie croniche. Lo rividi solo dopo il 2022, quando divenne mio paziente". In merito all’episodio dell’ematoma, l’avvocato di parte civile Alberto Bova ha però fatto notare alla teste che, sentita dai carabinieri, aveva riferito loro come il livido fosse "vistoso" e che non aveva creduto a Gaiani quando le aveva detto di essere caduta e di non aver subito violenza.