HomeMacerataCronacaTra memoria e contemporaneità. Civitanova Danza parte con "Näss"Venerdì la prima nazionale dello spettacolo del coreografo Fouad Boussouf. L’11 luglio il Festival nel festivalVenerdì al Rossini la prima di «Näss» (Les gens) del coreografo Fouad BoussoufRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciConto alla rovescia per l’avvio della 33esima edizione di Civitanova Danza che taglierà il nastro venerdì sera al teatro Rossini con la prima nazionale di "Näss" (Les gens) del coreografo Fouad Boussouf, direttore di Le Phare – Centre chorégraphique national du Havre Normandie. Il festival, promosso da Comune, Azienda Teatri e Amat con il sostegno di Regione e Ministero della Cultura, andrà avanti fino al 2 agosto con appuntamenti di spessore e ospiti internazionali del mondo coreutico.
Nello spettacolo inaugurale verrà esplorato il rapporto tra memoria e contemporaneità. Ispirandosi ai Nass el Ghiwane, storico gruppo musicale marocchino degli anni Settanta che, attraverso sonorità tradizionali, diede voce alla protesta popolare, Boussouf costruisce una coreografia di straordinaria intensità fisica ed emotiva con sette danzatori in scena. Tra richiami alle tradizioni popolari marocchine, gestualità urbana e dimensione spirituale, lo spettacolo fonde il sacro e il profano in un viaggio coreografico che affonda le proprie radici nella cultura d’origine del coreografo per parlare con un linguaggio universale di appartenenza, comunità e identità. "Ho concepito Näss come un soffio – racconta Boussouf –, insieme fisico e mistico, che mi ricorda la necessità di essere solidamente radicati nella propria terra per meglio coglierne le sue vibrazioni".








