Grande festa a Gradara per i nuovi 14 nati nei primi sei mesi del 2026. Ai neonati, che hanno portato...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciGrande festa a Gradara per i nuovi 14 nati nei primi sei mesi del 2026. Ai neonati, che hanno portato un vento di gioia fra i quasi 5mila abitanti che compongono la comunità locale, il Comune ha dedicato la ‘Festa di Benvenuto’, un appuntamento pensato per accogliere i più piccini con un messaggio di sostegno alle famiglie e per promuovere i servizi dedicati alla primissima infanzia. Un’iniziativa che, con l’obiettivo di rafforzare le relazioni nella comunità locale, il Comune ha adesso rilanciato, facendola diventare un appuntamento semestrale.
Fra i nuovi nati di questo primo semestre, 8 sono femmine e 6 maschi. Tutti hanno visto la luce all’ospedale di Rimini e sono stati accolti in una famiglia dove c’era già un fratello o una sorella. Per loro i genitori, che hanno prevalentemente un’età compresa tra i 30 e i 35 anni, hanno scelto nomi classici della tradizione italiana: ispirati alla storia e alla mitologia come Ettore, Ercole e Giulio per i maschietti, alle piante invece per le femmine fra le quali si registrano nomi come Margherita e Dalida. "Accogliere una nuova nascita significa prendersi cura non solo della bambina o del bambino, ma anche della famiglia che inizia un nuovo percorso di vita. – sostiene l’assessora alle alle Politiche educative e sociali Angela Bulzinetti -. Con questa iniziativa vogliamo offrire alle famiglie non solo un momento di festa, ma anche un’opportunità per conoscersi, entrare in contatto con i servizi educativi del territorio e sentirsi parte di una comunità che cresce insieme alle sue bambine e ai suoi bambini. Costruire una rete di relazioni e di sostegno fin dai primi mesi di vita significa investire nel benessere delle nuove generazioni e nel futuro di Gradara".








