HomeMacerataCronacaMorte nello schianto in autostrada, 60enne patteggiaSchianto mortale in autostrada, una donna di 72 anni era morta dopo che prima un’auto poi un’altra erano finite contro...Schianto mortale in autostrada, una donna di 72 anni era morta dopo che prima un’auto poi un’altra erano finite contro...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciSchianto mortale in autostrada, una donna di 72 anni era morta dopo che prima un’auto poi un’altra erano finite contro la sua. Tre gli indagati per omicidio stradale. Ieri uno di loro, Sandro Polenta, 60enne di Jesi, ha deciso di patteggiare otto mesi in fase di indagini. L’udienza si è svolta in tribunale a Macerata, davanti al gip Giovanni Manzoni. Per gli altri due le posizioni sono state stralciate.

Il tragico incidente era avvenuto il pomeriggio del 13 dicembre 2024, nel tratto di A14 all’altezza di Civitanova. Quel giorno la 72enne, Lorena Biavati, residente nel bolognese, si trovava in macchina (una Fiat Qubo) insieme al marito, Gianni Wang, 85 anni, nato a Bologna, pure lui indagato per omicidio stradale. La donna era seduta dietro, il marito guidava. Ad un certo punto, dice l’accusa, la loro auto stava percorrendo l’A14 in direzione sud quando la macchina ha urtato contro lo spartitraffico in cemento alla sinistra della carreggiata. Un impatto che ha danneggiato gli pneumatici del lato sinistro. Così il conducente si sarebbe fermato sulla corsia di scorrimento centrale, la seconda corsia. Dopo essere sceso dall’auto senza indossare il giubbotto rifrangente l’85enne non avrebbe segnalato agli altri veicoli il pericolo causato dall’auto ferma. Poi sarebbe risalito in auto. Dopo circa due minuti e venti secondi era sopraggiunto Polenta, alla guida di una Fiat Panda, che non avrebbe visto la Fiat Qubo ferma andandola a tamponare violentemente, spingendola in avanti e facendola roteare verso la terza corsia. Su tale corsia intanto stava arrivando la Opel Combo con alla guida un 52enne residente a Trecastelli, Daniele Carloni, anche lui indagato per omicidio stradale. Non sarebbe riuscito ad evitare l’impatto con la Fiat Qubo mentre stava ruotando in seguito all’urto con l’auto di Polenta. La 72enne era morta durante il trasporto in ospedale, ferito il marito che aveva avuto una prognosi di 60 giorni. Ieri Polenta, che è difeso dall’avvocato Olindo Dionisi (nella foto), ha patteggiato otto mesi. Era accusato di omicidio stradale e lesioni (quelle riportate da Wang). Stralciate le posizioni degli altri due, difesi dagli avvocati Serena De Bellis, Massimo Leone e Sara Brisigotti.