HomeLeccoCronacaCiclista stroncato da infarto a 29 anni: “Cerchiamo il giovane soccorritore. Ha fatto di tutto per salvare Mino”Osnago, l’appello degli amici di Niccolò Armanasco: non conosciamo il suo nome, ma vorremmo incontrarlo e ringraziarlo. Non ha avuto un attimo di esitazione nel prestare aiuto, resterà sempre nei nostri cuoriNiccolò Armanasco (nel tondo) è morto dopo essere stato colto da un malore ad OsnagoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciOsnago (Lecco) – Ha provato con tutte le proprie forze e capacità a salvare Mino. Mino è morto lo stesso, ma lui ce l’ha messa tutta e per questo gli amici di Mino lo ringraziano e sperano di riuscire a farlo anche di persona sebbene di lui sappiano poco o nulla. Mino era come chiamavano Niccolò Armanasco, il ciclista di 29 anni di Pessano che a metà giugno è stato stroncato da un un infarto mentre percorreva la ex Statale 36 a Osnago in sella sua bici da corsa.

Niccolò Armanasco, il ciclista di 29 anni di Pessano che a metà giugno è stato stroncato da un un infarto mentre percorreva la ex Statale 36 a Osnago

I tentativi disperati di salvare Mino

Il primo a soccorrerlo è stato un venticinquenne che arrivava con la sua moto da cross: si è fermato, lo ha soccorso e gli ha praticato le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguendo il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca per un’interminabile ed estenuante decina di minuti, senza sosta, senza mai fermarsi un momento, nonostante il caldo torrido, il sudore negli occhi, le ginocchia sull’asfalto doloranti, i muscoli che bruciavano, fino all’arrivo dei soccorritori di Areu. Poi se ne è andato piangendo: “Purtroppo non sono riuscito a riprenderlo”.