Il tribunale di sorveglianza di Palermo dovrà rivalutare l’istanza presentata da Guerrino Casamonica, uno dei capi della famiglia mafiosa romana: l’uomo, che si trova nel carcere Pagliarelli del capoluogo siciliano, aveva chiesto di detrarre un giorno dalla pena ogni dieci trascorsi in cella. Il motivo è legato alle condizioni di detenzione: celle piccole, calde d’estate, come in questi giorni torridi, e gelide in inverno. La richiesta, formulata dall’avvocato Marco Traina per il detenuto «definitivo» in fase di espiazione della pena (quattro anni), era stata rigettata a Palermo ma la Cassazione ha annullato con rinvio il diniego, chiedendo di motivare diversamente. Il difensore aveva evidenziato la mancanza di spazio calpestabile nelle celle e di riscaldamento, condizionatori, acqua calda, acqua mista a ruggine che esce dai rubinetti, ventilatori dei bagni guasti e altre anomalie.
Palermo, Guerrino Casamonica (detenuto al Pagliarelli) chiede la riduzione di pena per il troppo caldo
Il tribunale di sorveglianza di Palermo dovrà rivalutare l’istanza presentata da Guerrino Casamonica, uno dei capi della famiglia mafiosa romana: l’uomo, che...






