HomeCronacaMedico di base e pediatra anche per i cittadini senza fissa dimora: il sì della Lombardia è bipartisanÈ stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale la legge che garantisce anche ai clochard la facoltà di iscrizione nelle liste degli assistiti delle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST). Una proposta del Partito Democratico, a prima firma del capogruppo Pierfrancesco MajorinoUn clochard che dorme su una panchina (foto repertorio)Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciMilano, 30 giugno 2026 – È stata approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale della Lombardia la legge che garantisce anche ai cittadini senza fissa dimora l'assegnazione del medico di base o del pediatra di libera scelta. Una proposta del Partito Democratico, a prima firma del capogruppo Pierfrancesco Majorino e seguita nel suo iter, come relatore, dal capo delegazione dem in commissione sostenibilita' sociale Davide Casati, insieme al relatore di maggioranza Christian Garavaglia (FdI).
Legge Furfaro
La legge, che prende spunto dal testo in vigore in regione Emilia-Romagna ed e' coerente con la legge Furfaro, recentemente approvata dal Parlamento, prevede al primo articolo che Regione Lombardia riconosca "ai cittadini italiani senza dimora privi di qualsiasi assistenza sanitaria, la facoltà di iscrizione nelle liste degli assistiti delle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (ASST), anche a seguito di segnalazione da parte dei servizi sociali e socio sanitari, la facoltà di effettuare la scelta del Medico di Assistenza Primaria e del pediatra di libera scelta, nonché di accedere alle prestazioni garantite dai LEA”, cioè i livelli essenziali di assistenza.







