Il tribunale del Riesame di Palermo ha ordinato la restituzione dei beni sequestrati all’ex commissario dell’istituto zooprofilattico Salvatore Seminara e ai dirigenti dell’istituto Daniela Costantino e Gioacchino Basile, coinvolti nell’inchiesta su una presunta truffa all’istituto, che sono indagati per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Le indagini, condotte dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo, hanno riguardato la gestione dei finanziamenti concessi dalla Regione siciliana per una serie di progetti per la tutela della sanità pubblica veterinaria. Gli indagati, dice l’accusa, tra il 2022 e il 2025, avrebbero ottenuto indebitamente risorse pubbliche che poi sarebbero state utilizzate, «attraverso la creazione di un apposito comitato, per aumentarsi i compensi e per l'affidamento di incarichi e consulenze». La somma complessivamente sequestrata in via preventiva ai tre indagati era di circa 175 mila euro. Secondo il Riesame, che deve depositare le motivazioni, non sussistono elementi a supporto della tesi del gip che aveva ordinato il sequestro.