La Regione Calabria guarda all’Asia e prova a trasformare la propria proiezione internazionale in un percorso stabile di cooperazione economica, istituzionale e produttiva. È stato aperto nel pomeriggio, nella Sala riunioni della Cittadella regionale, il tavolo istituzionale permanente tra la Regione Calabria e la delegazione governativa di Hong Kong, primo passo di un dialogo destinato a consolidarsi nel tempo e a creare nuove opportunità per imprese, turismo, ricerca, innovazione e investimenti.
L’iniziativa è stata promossa dall’assessore alla Cooperazione internazionale Antonio Montuoro, d’intesa con gli assessori Giovanni Calabrese, titolare delle deleghe a Turismo, Lavoro e Sviluppo economico, e Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura e alla Promozione delle fiere nazionali e internazionali. Il tavolo si inserisce nella strategia del presidente Roberto Occhiuto e del governo regionale per rafforzare il posizionamento della Calabria nello scenario internazionale, favorire l’internazionalizzazione delle imprese e costruire partnership di lungo periodo.
La Calabria prova a parlare con i mercati asiatici
Alla riunione hanno preso parte, oltre alla delegazione di Hong Kong, Luciano Vigna, capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Calabria, Fabrizio Della Bina, presidente dell’Iceps, Francesca Alicata, responsabile Relazioni esterne Simest, Aldo Ferrara, presidente di Unindustria Calabria, Pietro Falbo, presidente di Unioncamere Calabria, Giovanni Cuda, rettore dell’Università Magna Graecia di Catanzaro, Giuseppe Zimbalatti, rettore dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Fabio Bruno, prorettore dell’Università della Calabria, insieme a una delegazione di imprese regionali attive nei principali comparti produttivi.






