di
Marco Calabresi
Un solo precedente tra il numero 1 e il portoghese, nel 2022, vinto dall'italiano. Dal trasferimento negli Usa all'esempio di Federer: tutto sul prossimo rivale dell'altoatesino
Per ritrovare l'unico precedente tra Jannik Sinner e Nuno Borges bisogna tornare al novembre del 2022: Jannik, allora numero 10 del mondo, vinse in due set negli ottavi di finale dell'Atp di Sofia. Si ritroveranno di fronte domani a Wimbledon, su una superficie su cui il portoghese ha appena battuto un altro italiano, Luciano Darderi. A Maiorca, la scorsa settimana, Borges si è fermato in semifinale, mentre ieri gli sono bastate poco più di due ore per battere in tre set il qualificato americano Tristan Boyer.
Attualmente numero 48 del mondo, Borges ha vinto un solo titolo Atp nella sua carriera, ma fu una vittoria pesantissima, soprattutto per il nome dell'avversario che aveva davanti: Nuno è stato infatti l'ultimo avversario di Rafa Nadal in una finale, quella del 2024 sulla terra svedese di Bastad. Vinse, ma parlò quasi imbarazzato durante la premiazione: «So che tutti volevano che vincesse lui, lo desiderava anche una parte di me, ma ha prevalso qualcosa di ancora più grande».










