VENEZIA - Via libera della Giunta regionale del Veneto alla proposta per fare richiesta al Ministero dell'agricoltura per la declaratoria di eccezionale avversità atmosferica in relazione ai venti che hanno colpito la provincia di Verona lo scorso 11 maggio 2026, provocando ingenti danni al settore agricolo.
I territori Il provvedimento recepisce gli esiti dell'istruttoria svolta da Avepa (Agenzia veneta per i pagamenti), che ha individuato i territori colpiti: si tratta dei Comuni di Sona, Sommacampagna e Sant'Anna d'Alfaedo. Qui l'evento meteorologico ha causato danni alle strutture aziendali e alle scorte non assicurabili superano il 30% della produzione lorda vendibile ordinaria, condizione necessaria per richiedere al Masaf il riconoscimento dell'eccezionalità dell'evento atmosferico.Il maltempo Lo scorso 11 maggio in provincia di Verona le raffiche di vento hanno raggiunto i 116 chilometri orari. L'evento ha provocato danni a fabbricati rurali, magazzini, stalle, serre mobili e ad altre strutture aziendali, oltre che alle scorte di foraggi e alle attrezzature. Sulla base delle segnalazioni raccolte dagli Sportelli Unici Agricoli di Avepa e stata avviata la procedura di delimitazione delle aree colpite, accertando che nei territori interessati i danni alle strutture e alle scorte non ammissibili all'assicurazione agevolata superano









