«Uniti per fare del bene. Non voglio soci spettatori, ma protagonisti e ognuno con un proprio ruolo, anche piccolo, perché il club è forte se i soci formano una vera squadra. Dobbiamo lavorare uniti collaborando con altri club, come il Rotaract, con altri enti e associazioni del territorio».

Con queste parole che riprendono il moto del presidente internazionale, Mario Camargo, il nuovo presidente del Rotary club Porto Torres, Paolo Pinna, ha segnato il passaggio di consegne, subentrando a Giuseppe Spiga nella guida del club. La cerimonia ufficiale del cambio di campana si è svolta sabato scorso presso le Tenute Li Lioni.

Il nuovo presidente ha raccolto il testimone dal presidente uscente a conclusione dell’anno rotariano 2025-2026, alla presenza di soci e ospiti, fra cui il sindaco di Porto Torres Massimo Mulas e dell’assistente governatore del Rotary del distretto 2080, Roberto Deiana. «Bacchette magiche non ne ho, - ha aggiunto Pinna - ma ho voglia di ascoltare, di lavorare anche sbagliando, pertanto accetto questo collare con orgoglio, con responsabilità e tanta voglia di servire». Il past president Spiga ha tracciato un bilancio del suo mandato attraverso molteplici iniziative che hanno coinvolto le scuole, oltre al consueto Premio Parodi consegnato ogni anno allo studente più meritevole. Altre attività, a favore della comunità locale, si sono svolte attraverso serate di beneficenza, al fine di raccogliere fondi per l’eradicazione della Polio e per sostenere il progetto “La Scuola è vita”, iniziativa coordinata a livello regionale per la realizzazione della scuola elementare per i bambini del Madagascar.