L’export vola al 58% e investe nella transizione energetica
Roma, 30 giu. – Pietro Coricelli, azienda olearia presente sul mercato nazionale e internazionale con i brand Pietro Coricelli e Olio Cirio (acquisito nel 2009), chiude l’esercizio 2025 confermando la solidità del proprio percorso di crescita. La società ha registrato ricavi che sfiorano i 400 milioni di euro, una performance ottenuta nonostante il contesto caratterizzato da elevata volatilità delle materie prime e da una generale complessità dello scenario macroeconomico.
Particolarmente significativo il risultato raggiunto sul fronte dei volumi: nel 2025 Coricelli ha commercializzato 78,7 milioni di litri di olio, in crescita del 25,3% rispetto ai 62,8 milioni di litri del 2024, rafforzando ulteriormente la propria presenza sul mercato.
Secondo i dati di mercato, nel 2025 il comparto dell’olio extra vergine di oliva è cresciuto del 14,8% in termini di volumi. In questo scenario Pietro Coricelli ha mantenuto la propria posizione di leader del mercato EVO in Italia, con una quota a volume del 12,4% .
L’impresa familiare, fondata a Spoleto nel 1939, è guidata dal 2018 da Chiara Coricelli, Presidente e AD, rappresentante della terza generazione. Sotto la sua guida Pietro Coricelli ha registrato risultati in costante crescita, passando da un fatturato di 116 milioni di euro nel 2018 a 389 milioni nel 2025 e puntando su internazionalizzazione, innovazione e sostenibilità.







