Sarà che ci si sono ridotte le case, soprattutto nelle grandi città. Di fatto i cani piccoli ci sembrano più compatibili

con gli spazi e i ritmi della vita, al punto che rappresentano oggi oltre il 40% della popolazione canina in Italia. Ma le dimensioni ridotte non significano automaticamente bisogni ridotti, anzi. Barboncini, Bassotti, Maltesi, Chihuahua e Volpini di Pomerania si meritano un’attenzione formato gigante. I problemi più frequenti? Riguardano l’apparato scheletrico e quello gastro-intestinale. Terza questione, fondamentale per i “tipi” chiari: il pelo macchiato.

Cani piccoli, problemi piccoli? Non è detto. I consigli per il benessere delle “taglie mini”

«Si tratta di 4,4 milioni di cani: un esercito di piccoli amici di tante razze diverse, con esigenze specifiche di cui tenere conto», spiega Eleonora Pinello, veterinario e responsabile del canale veterinario in Forza10, azienda italiana di alimentazione animale specializzata nelle sensibilità e intolleranze. «Conoscendo in modo specifico le caratteristiche ed esigenze del proprio cane si può adeguare lo stile di vita e l’alimentazione per supportare al meglio la sua salute».

L’apparato scheletrico a rischio dei cagnolini