Un nuovo episodio inquietante riaccende i riflettori sul clima di tensione, sospetti e intimidazioni che da mesi avvolge il Comune di Vibo Valentia. Questa volta l’area da cerchiare in rosso, nella planimetria di Palazzo Luigi Razza, è quella del primo piano, dove ha sede il Settore Servizi sociali. È qui, nei bagni degli uffici comunali, che nella mattinata di oggi è stato rinvenuto un bossolo calibro 6,35. Secondo quanto si apprende, il bossolo si trovava in fondo alla tazza del bagno, come se qualcuno avesse tentato di disfarsene o comunque di lasciarlo in un punto non immediatamente visibile. A scoprirlo sarebbe stato un dipendente comunale, che ha immediatamente allertato il rispettivo dirigente. Da lì è scattato l’allarme all’interno del Municipio.
Nessun biglietto minatorio, indagini aperte
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia municipale, chiamati per i primi accertamenti, e successivamente i carabinieri del Comando provinciale di Vibo Valentia, ai quali sono ora affidate le verifiche investigative. Non sono stati rinvenuti manoscritti minatori, messaggi, rivendicazioni o altri elementi in grado di chiarire con certezza il significato del gesto, né tantomeno il possibile destinatario.











