Una discussione nata per motivi apparentemente banali, legati alla pulizia del cortile di un condominio, si è trasformata in una violenta aggressione che ha richiesto l'immediato intervento dei Carabinieri. È accaduto nella serata di ieri a Cesa, nel Casertano, dove i militari della locale Stazione, impegnati in un servizio di ordine pubblico sul territorio, sono intervenuti a seguito di una segnalazione riguardante una violenta lite condominiale. Giunti sul posto, i Carabinieri hanno ricostruito i primi momenti dell'accaduto e hanno proceduto all'arresto in flagranza di un 32enne, gravemente indiziato del reato di lesioni personali aggravate. Secondo quanto emerso nella fase iniziale delle indagini, la lite sarebbe scoppiata per questioni condominiali riconducibili alla pulizia degli spazi comuni.
Nel corso della discussione, la situazione sarebbe rapidamente degenerata fino a quando il presunto aggressore avrebbe impugnato un oggetto appuntito, colpendo due condomini presenti. Le persone ferite sono state immediatamente soccorse e affidate alle cure del personale sanitario. La prima ha riportato una ferita alla parte posteriore della coscia, giudicata guaribile in sette giorni. Più gravi le lesioni riportate dalla seconda persona coinvolta, che ha riportato diverse ferite da punta agli arti inferiori e alla regione glutea, con una prognosi di venti giorni.I militari dell'Arma hanno provveduto a mettere in sicurezza l'area, raccogliere le prime testimonianze e svolgere gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e individuare l'oggetto utilizzato durante l'aggressione. Al termine delle formalità di rito, il 32enne è stato dichiarato in stato di arresto.







