Tregua dal caldo estremo, ma sono in arrivo temporali violenti e grandine. La bolla di calore estremo che ha dominato lo scenario meteorologico inizierà progressivamente a cedere il passo a una fase nettamente più instabile in questa prima metà di settimana. Un leggero calo della pressione in quota sarà sufficiente a rompere l’equilibrio atmosferico, scatenando violenti temporali dapprima sui rilievi montuosi e successivamente in Pianura Padana, con un picco di intensità atteso tra mercoledì e giovedì a causa dell’ingresso di aria più fresca. Successivamente, tra giovedì e venerdì, questo fronte instabile scivolerà verso le regioni del Centro-Sud, portando anche su questi settori rovesci e temporali. E’ la previsione di Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it.

«Il forte contrasto termico tra l’aria fresca in ingresso e lo strato caldo e umido preesistente - spiega il meteorologo - solleverà violentemente l’aria verso l’alto, creando le condizioni ideali per la nascita di supercelle capaci di generare grandine di grosse dimensioni, potenzialmente rovinose per le coltivazioni e le infrastrutture. Massima attenzione va posta anche al rischio di downburst: si tratta di violente raffiche di vento lineari che scendono perpendicolarmente dal temporale, espandendosi orizzontalmente a velocità che possono superare i 100 km/h, provocando danni simili a quelli di una tromba d’aria».