I fatti risalgono al 2021. L'udienza sarà nel frebbraio del 2027. La donna, una 55enne brasiliana, si è detta convinta del fatto che qualcuno abbia chiamato per informare i vigili della sua presenza

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Multata per aver preso il sole in topless sul greto del fiume Natisone. La storia di Maria José Bordalo Nunes, 55enne brasiliana che risiede in italia da più di trent'anni, ha un sapore antico, di tempi che forse qualcuno vorrebbe tornassero. I fatti risalgono al giugno del 2021, quando la donna è stata multata dai vigili urbani per "comportamenti offensivi alla pubblica decenza" perché, come riportato dal Corriere che l'ha intervistata, "avrebbe lasciato scoperte le parti intime indossando solo un perizoma di colore nero in luogo aperto ed esposto al pubblico, visibile dalla pubblica via in particolare dalla panoramica del Ponte del Diavolo".Bordalo Nunes avrebbe dovuto pagare in totale 105 euro, ma ha deciso di fare ricorso. Il 20 febbraio 2027 si terrà l'udienza di fronte al giudice di pace. "Quel giorno non c'era nessuno in strada: né bambini, né anziani, neanche un cane. Mi sono levata la parte superiore del costume e mi sono messa a prendere il sole. Nessun cartello lo vietava", ha raccontato la donna, spiegando di esseresi addormentata e, in seguito, di aver sentito "gente che urlava dal ponte come se volesse svegliarmi". Poco dopo ha visto i vigili con i piedi nell'acqua. "Vogliono che mi vesta e che vada con loro al Comando. Io chiedo come mai. Loro mi spiegano che in quel punto non si può fare il bagno, né stare in topless. Non me l'aspettavo proprio. Io sono abituata a stare senza il costume superiore sia in spiaggia sia in piscina. Non mi era mai capitata una cosa del genere. Quel 4 giugno i vigili mi riprendono: per loro io dovevo informarmi meglio. A quel punto dico che avrei chiesto informazioni al mio avvocato", ha aggiunto la 55enne.