Si apre sotto il segno della più totale incertezza la nuova stagione del Cosenza, atteso da una vera e propria rivoluzione forzata a causa di scadenze contrattuali e trattative bloccate. La giornata odierna segna infatti il formale disimpegno delle figure chiave dell’ultimo organigramma: arrivano al capolinea i contratti del direttore sportivo Domenico Roma, del team manager Francesco Perna e del tecnico Antonio Buscè, quest’ultimo ormai promesso sposo del Pescara.
A questo immobilismo tecnico si sommano le difficoltà sul fronte della governance. La trattativa per il passaggio di mano del club con l’imprenditore Vincenzo Rota vive una fase di preoccupante stallo, senza che al momento si registrino passi in avanti concreti capaci di sbloccare la pianificazione del prossimo campionato di Serie C.
Emergenza logistica: salta anche l’ipotesi Aprigliano
A complicare ulteriormente il quadro già frammentato si aggiunge la grana legata alla sede del ritiro precampionato, con un ventaglio di opzioni che si restringe drasticamente giorno dopo giorno. Dopo il passo indietro forzato dovuto all’indisponibilità di Lorica, è ufficialmente tramontata anche la pista che portava ad Aprigliano.
La ricerca di una struttura idonea resta in salita: Castiglione Cosentino è attualmente fuori causa per lavori di ristrutturazione, mentre non trovano alcun riscontro le indiscrezioni che convergevano su Camigliatello Silano e San Giovanni in Fiore.










