Edoardo Affini ha avuto il nullaosta medico per essere presente il prossimo 4 luglio alla prima tappa del Tour. Era caduto nella crono individuale ai Campionati tricolore, subendo suture esterne e interne nella zona inguinale.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Una notizia ufficiale e positiva: Edoardo Affini è stato inserito nell'elenco dei corridori che la Visma Lease a Bike ha redatto in vista del Tour de France 2026. Una presenza che fino ad una settimana fa era scontata visto che il mantovano ha preparato l'intera stagione a questo appuntamento ma che era stata messa in forte dubbio dopo la rovinosa caduta ai Campionati Italiani, quando è stato costretto al ricovero in ospedale. Giorni di ansia ed attesa poi culminati con il via libera da parte dello staff del WorldTour che ha confermato come Affini possa tornare regolarmente in bici.
Cos'è successo ad Edoardo Affini ai Campionati italiani: la caduta in discesa Di sicuro non sarà al cento per cento perché successivamente alla caduta, Edoardo Affini ha subito anche un piccolo intervento nella zona inguinale durante il quale ha ricevuto diversi punti di sutura interni ed esterni che lo hanno obbligato alla totale immobilità. Il tutto è avvenuto lo scorso 25 giugno, nelle fasi iniziali del percorso di cronometro individuale tra Vicoforte e Barolo, sbattendo contro il guardrail in discesa a 70 chilometri orari. Soccorso sul posto e trasportato in ospedale per il 30enne mantovano la prognosi è rimasta riservata nelle 24 ore successive. Affini nella Visma di Vingegaard per la cronosquadre al debutto del Tour 2026 Ora, a distanza di una settimana dall'incidente, la conferma ufficiale che sarà al via al Tour de France 2026, inserito nella squadra che dovrà tutelare e difendere Jonas Vingegaard per provare a sferrare l'attacco a Pogacar e alla sua corrazzata UAE Emirates. Sin da subito, dall'inedita cronosquadre che prenderà il via il 4 luglio nel circuito di Barcellona e che determinerà la prima classifica generale e maglia gialla. Un appuntamento su cui la Visma, per tradizione uno dei più quotati team a cronometro, punterà fortissimo e dove il supporto anche di Affini, soprattutto in vista della salite del Montjuïc potrebbe risultare determinante.







