Proseguono gli accertamenti degli investigatori sull'incidente costato la vita alla sedicenne Giulia Scimone. Al centro delle verifiche, oltre alla dinamica del tragico impatto, c'è anche la motocicletta condotta di Alessandro Mondo, giovane attualmente agli arresti domiciliari. Si tratta di una Husqvarna 701, veicolo che risulta intestato a Domenico Mondo, classe 1985, padre del centauro coinvolto nell'incidente.Uno degli aspetti sui quali si starebbero concentrando gli inquirenti riguarda le caratteristiche tecniche del mezzo. Dagli accertamenti documentali, la moto risulterebbe immatricolata nella versione depotenziata, con una potenza massima di 31 kW, configurazione che consente la guida ai titolari della patente A2 in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, 18 anni. Gli investigatori dovranno, però, stabilire se il veicolo sia stato mantenuto nelle condizioni di omologazione. Si tratta di un elemento di particolare rilievo nell'inchiesta, che potrebbe aprire nuovi scenari sulle responsabilità. Le verifiche tecniche sul motociclo si affiancano agli altri accertamenti già disposti dalla Procura per ricostruire con precisione la dinamica dell'incidente e chiarire ogni aspetto della vicenda che ha profondamente scosso la città di Messina.Intanto rimbalzano sui social alcuni video che il ragazzo aveva pubblicato mentre impennava in diverse zone della città, dal viale San Filippo al viale Giostra e addirittura in autostrada, con tanto di sorpasso ad un altro mezzo. Video che avevavo anche suscitato commenti entusiastici da parte di amici.
L'incidente mortale di Messina, indagini anche sulla moto. Quei video sui social mentre impennava in autostrada
Uno degli aspetti sui quali si starebbero concentrando gli inquirenti riguarda le caratteristiche tecniche del mezzo. Rimbalzano sui social alcuni video che il ragazzo aveva pubblicato mentre impennava in diverse zone della città, dal viale San Filippo al viale Giostra e addirittura in autostrada











