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La UGL Salute esprime convinto sostegno alla petizione depositata presso la Camera dei deputati da Diego Catania, Presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione (Fno Tsrm e Pstrp), finalizzata all'abolizione definitiva del vincolo di esclusività per i professionisti del comparto. La sigla sindacale, da anni in prima linea in questa battaglia di civiltà e giustizia lavorativa, ritiene fondamentale superare l'attuale quadro legislativo – regolato dall’articolo 4 della legge 412/1991 e dall’articolo 53 del D.Lgs. 165/2001 – che impedisce a tecnici sanitari, riabilitatori e prevenzionisti dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) di svolgere attività libero-professionale al di fuori dell’orario di servizio.

“L'eliminazione del vincolo di esclusività è una storica battaglia della UGL Salute” – dichiara Gianluca Giuliano, Segretario Nazionale di UGL Salute. “Riteniamo che l'impianto normativo attuale sia totalmente anacronistico e non più rispondente alle reali esigenze di un sistema sanitario moderno. Mantenere questo divieto significa non solo perpetrare una grave e inaccettabile disparità di trattamento rispetto ad altre figure della dirigenza sanitaria, ma anche infliggere un vulnus alla dignità professionale di migliaia di operatori che, quotidianamente, tengono in piedi la sanità pubblica senza ricevere in cambio un'adeguata valorizzazione economica”.