Eseguiti due arresti a Gela, dove due fratelli pregiudicati sono stati fermati dalla Polizia dopo aver colpito un conoscente con calci, pugni, bastonate e coltellate. L’episodio, avvenuto nella tarda serata di mercoledì, è stato interrotto dall’intervento dell’anziana madre della vittima, che ha dato l’allarme permettendo alle forze dell’ordine di intervenire tempestivamente. Gli arrestati sono stati condotti in carcere su disposizione dell’Autorità giudiziaria.

La ricostruzione dei fatti

Stando alle informazioni pubblicate sul sito della Polizia di Stato, l’episodio si è verificato a Gela giovedì scorso, quando due fratelli di 41 anni e 49 anni, entrambi con precedenti penali, sono stati arrestati in flagranza di reato per lesioni personali aggravate in concorso. I due uomini hanno organizzato una vera e propria spedizione punitiva ai danni di un loro conoscente cinquantenne, agendo per motivi ritenuti futili dagli investigatori.L’aggressione si è consumata nella tarda serata di mercoledì, quando i due fratelli si sono introdotti nell’abitazione della vittima. Una volta all’interno, hanno colpito il cinquantenne con estrema violenza, utilizzando calci, pugni, bastoni e un coltello. L’azione è stata interrotta dall’anziana madre convivente della vittima, che, allarmata dai rumori e dalle urla provenienti dal salotto, ha prontamente chiamato la Polizia, costringendo i due aggressori alla fuga.L’intervento della Polizia e i soccorsi