La Toyota GR Yaris è considerata una delle sportive compatte più riuscite degli ultimi anni. Nata per soddisfare i requisiti di omologazione del Mondiale Rally, ha conquistato gli appassionati grazie a un mix di peso contenuto, trazione integrale e prestazioni di alto livello. Eppure, nonostante il successo internazionale, il modello non è mai stato commercializzato negli Stati Uniti.
Una scelta che continua a far discutere gli appassionati americani, soprattutto considerando che Toyota ha invece deciso di portare oltreoceano la GR Corolla, dotata dello stesso motore turbo a tre cilindri ma sviluppata su una piattaforma completamente diversa.
Perché Toyota non ha portato la GR Yaris negli Stati Uniti
La risposta non riguarda le prestazioni né il potenziale commerciale del modello, ma principalmente le normative di omologazione statunitensi. La GR Yaris è costruita su una piattaforma che non è mai stata certificata per il mercato americano. Per poterla vendere negli USA, Toyota avrebbe dovuto affrontare un processo di omologazione completo, comprendente crash test, verifiche sulle emissioni e numerose certificazioni richieste dalle autorità federali.
Si tratta di un investimento estremamente oneroso, giustificabile soltanto con volumi di vendita elevati. Per una vettura prodotta inizialmente in numeri limitati e destinata a una nicchia di appassionati, i costi sarebbero stati difficili da recuperare. Per questo motivo Toyota ha preferito seguire una strada diversa.






