NZXT ci ha offerto l'opportunità di dare uno sguardo da vicino al nuovo H2 Flow, uno chassis SFF (Small Form Factor) che ha un ruolo particolare nella lineup del produttore americano. La proposta a scarso ingombro porta sulle spalle il peso dell'H1 che fu soggetto a diverse criticità. In particolare, il rischio d'incendio dovuto al cavo riser.

Naturalmente, il problema è stato corretto con il nuovo case che però si presenta meno compatto dell'H1. L'azienda è intervenuta sia sulla componente meccanica che quella elettronica per scongiurare qualsiasi problema. Nel corso di questa analisi vi mostreremo come l'azienda ha eliminato il problema alla radice.

Partiamo quindi dal design che, in linea con l'intera gamma NZXT, si presenta piuttosto sobrio, ma non rinuncia al vetro temperato per esporre alla vista la configurazione hardware. La parte frontale si caratterizza per un generoso pannello in mesh che copre l'intera facciata con pulsante di accensione, due porte USB-A, una porta USB-C e il jack combinato da 3,5 mm posizionati in basso.

Le dimensioni, ovviamente, sono estremamente compatte. Il case misura 435 mm di altezza, 181 mm di larghezza e 263 mm di profondità. Lo chassis quindi si sviluppa in altezza, mentre sulla scrivania occupa una superficie inferiore a quella di un foglio A4.