HomeForlìSportPascolo, c’è l’intesa. L’ala-pivot sarà la chioccia della nuova giovane ForlìTornerà uno dei giocatori più amati dal 2023 al 2025 (qui vinse la Coppa Italia). A 36 anni avrà minuti di qualità e leadership silenziosa nello spogliatoio.Davide ‘Dada’ Pascolo al tiro al Palafiera: è stato lontano una sola stagione, a RietiRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl ritorno di ‘Dada’. Manca l’ufficializzazione, ma Davide Pascolo sarà il quarto lungo dell’Unieuro dopo aver vinto il ballottaggio che alla fine lo vedeva opposto a Edoardo Tiberti. Alla fine, nella scelta dello staff tecnico forlivese ha prevalso l’esperienza e l’autorevolezza su un giocatore come il centese (classe 1997), forse migliore in termini statistici, ma privo di quella voce e quell’esempio in spogliatoio che Pascolo ha sempre portato con sé.
Per Pascolo, nato il 14 dicembre del 1990, ala-pivot di 2.01 per 90 chili, fisico spigoloso, braccia lunghissime e tecnica impareggiabile, si tratta di un graditissimo ritorno visto che era già stato a Forlì per due stagioni, dal 2023 al 2025: si era trovato molto bene, era amato dai tifosi e la fine del rapporto di un anno fa l’aveva presa con un misto tra dispiacere e delusione. Nei due anni forlivesi agli ordini di coach Martino, in un minutaggio che ha oscillato fra i 18 e i 20 minuti, il suo rendimento è stato positivo non solo in termini numerici (6.4 punti e quasi 5 rimbalzi di media con quasi il 60% da due e l’85% dalla lunetta) ma principalmente per comprensione del gioco, lettura delle situazioni, furbizia, freddezza, classe e capacità di fare tutto, magari inventandosi uno di quei tiri con parabola altissima, un’entrata dopo aver ubriacato di finte l’avversario, una stoppata in aiuto, ma non solo, quando meno te l’aspetti, oppure un passaggio attraverso un varco che vedeva solo lui.







