Gli organizzatori in Comune. Nella foto piccola, il campione olimpico morto nel 1995Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ stata presentata ieri la terza edizione della Gran Fondo ‘La Casartelli’, manifestazione ciclistica non competitiva in ricordo del campione olimpico Fabio Casartelli: quest’anno i fondi raccolti saranno destinati all’associazione ‘Morgagni’ per le malattie polmonari. La kermesse partirà da piazza Saffi domenica alle 7 per terminare intorno alle 13 al velodromo forlivese ‘Glauco Servadei’, dove i partecipanti saranno accolti dal pasta party e potranno raccontare la loro esperienza in bicicletta.
Fabio Casartelli è stato medaglia d’oro nella prova in linea su strada a Barcellona 1992: morì a 25 anni in seguito a una caduta lungo la discesa del Colle di Portet-d’Aspet durante il Tour de France 1995. "Siamo molto contenti ed emozionati per questo evento – ha affermato Annalisa Rosetti, moglie del campione scomparso, forlivese ed ex ciclista, accompagnata dal figlio Marco – che celebra un ragazzo solare. Sarà una festa e ringrazio i volontari per il loro impegno".
La Gran Fondo, organizzata dall’Uisp (Unione italiana sport per tutti) di Forlì-Cesena, in collaborazione con Comune e Cicloclub Estense, ha un costo di partecipazione di 15 euro: sottoscrizioni aperte fino a domenica in presenza oppure on line sul sito www.lacasartelli.it. "Fino ad ora – ha ricordato Luigi Menegatti del Cicloclub Estense – oltre 450 persone hanno già aderito, ma contiamo di superare gli iscritti della scorsa edizione". La manifestazione offre tre percorsi a scelta, pensati per accogliere diversi livelli di esperienza e con l’obiettivo di scoprire il territorio: percorso verde (48 chilometri e 500 metri di dislivello), blu (85 chilometri e 1.150 metri di dislivello) e rosso (125 chilometri e 1900 metri di dislivello). Ogni percorso è libero, senza cronometri e con ristori lungo la strada. Andrea Gualtieri, vice comandante della Polizia locale, ha ricordato come, durante la manifestazione, "sensibilizzeremo i giovani ai temi della sicurezza stradale", mentre Milva Rossi, presidente regionale Coni, ha sottolineato come "questi eventi non competitivi avvicinino tutti i partecipanti ai valori dello sport".









