Dal doppio infortunio stagionale (Trofeo Binda, Vuelta Spgna) al doppio tricolore under 23. Eleonora Ciabocco rientra ai vertici nazionali e torna a indossare la maglia biancorossoverde, salendo sul primo gradino del podio a Pordenone, scortata da Giada Silo e Gaia Segato. La ventiduenne campionessa di Corridonia bissa il successo dell’anno scorso, quando è stata terza assoluta nella bresciana Darfo Boario Terme, dietro le élite Elisa Longo Borghini e Monica Trinca Colonel. L’edizione 2026 del massimo campionato italiano femminile ripropone lo stesso finale del 2025: oro alla piemontese, argento alla valtellinese. Volata per il bronzo alla già pluriiridata Elisa Balsamo. Nella selezionata pattuglia inseguitrice, Eleonora è l’unica under 23, per cui sull’asfalto friulano si preoccupa solo di tenere la posizione, di non far rientrare le atlete pari-categoria e di non rischiare allo sprint. Successo in ogni caso non preventivato e tutt’altro che annunciato (anche se la bella pedalata esibita a inizio giugno nella Gran Fondo dei Sibillini di Valfornace costituiva già incoraggiante indicazione). "La condizione è così così. Ancora fatico a respirare. Ora vado in altura. Poi dovrei fare il Tour de France", dice Ciabocco. Federciclismo: "Una prova di grande carattere e qualità".