Un impegno che si traduce, ogni settimana, in centinaia di pattuglie, anche a piedi, posti di controllo, verifiche nei locali della movida e presenza costante lungo le arterie più frequentate

La stagione estiva è da poco iniziata ufficialmente. L’entroterra della provincia si prepara ad ospitare migliaia di turisti, sia stranieri, sia calabresi di rientro per la bella stagione. Anche nella parte di territorio che fa da cerniera tra due mari, l’attenzione del Comando Provinciale di Catanzaro è massima. Un’area caratterizzata da diverse realtà, comprese tra i comuni di Caraffa e Curinga, passando per Girifalco, Cortale, Maida e San Pietro a Maida. Anche qui i Carabinieri hanno ulteriormente intensificato i servizi di controllo del territorio, in vista di una stagione estivaall’insegna della sicurezza e della vivibilità per residenti e visitatori.

Il lavoro su due fronti

Un impegno che si traduce, ogni settimana, in centinaia di pattuglie, anche a piedi, posti di controllo, verifiche nei locali della movida e presenza costante lungo le arterie più frequentate. Il Comando Provinciale intende lavorare su due fronti. Da una parte l’attività preventiva, con controlli mirati, pattuglie a piedi, attenzione ai punti sensibili della movida, con un occhio particolare all’ambiente per preservare i “polmoni verdi” e le coste della regione dalle insidie rappresentate dagli incendi boschivi. Dall’altra, attività repressiva con interventi tempestivi contro reati predatori, truffe agli anziani, guida pericolosa e in stato di ebbrezza, spaccio di stupefacenti. Il programma è stato illustrato dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, il Generale Giovanni Pellegrino, che ha fatto visita alla Compagnia di Girifalco, uno dei principali cuori operativi del dispositivo provinciale. Il Generale ha salutato e ringraziato il personale dipendente per la enorme mole di servizi preventivi assicurati negli ultimi dieci mesi nel territorio della Compagnia (oltre 6 mila le persone controllate nei primi sei mesi dell’anno). Ha ascoltato i Comandanti di Stazione sulle esigenze dei rispettivi territori e ha ribadito loro l’importanza di un presidio costante e capillare al fianco delle istituzioni locali e della cittadinanza.