Un avvio determinato da entrambe le parti ha visto scontri duri fin dalle prime battute, con l'arbitro bravo a lasciar correre per favorire il gioco, mentre l'Olanda cercava di impostare una manovra più fluida. Sebbene nessuna delle due squadre sia andata vicina al gol nei primi 15 minuti, sia Ismael Saibari che Crysencio Summerville sono riusciti a superare le rispettive linee difensive avversarie, venendo però prontamente chiusi dai difensori. Un intervento da distanza ravvicinata di Bart Verbruggen ha negato il gol a Neil El Aynaoui, prima che un volo plastico ancora più spettacolare vedesse lo stesso portiere deviare sulla traversa un bolide di Achraf Hakimi.
Le occasioni sono rimaste sporadiche col passare dei minuti; la natura fisica dell'incontro è stata ben rappresentata dai capelli biondi di Jan Paul van Hecke, macchiati di sangue dopo un contrasto. La velocità di Micky van de Ven da una parte e di Noussair Mazraoui dall'altra ha neutralizzato le offensive, ed è stato proprio il difensore olandese ad andare più vicino al vantaggio, costringendo Yassine Bounou a un difficile intervento in tuffo su una conclusione potente verso la fine del primo tempo. Saibari, dal canto suo, starà ancora ripensando all'occasione mancata su un calcio di punizione di Achraf Hakimi nel recupero, che ha attraversato l'area senza trovare la deviazione vincente.










