L’Italia affronta il picco dell’ondata di caldo tra oggi 30 giugno e domani 1° luglio, con temperature fino a 38-40 gradi e ben 25 città da bollino rosso secondo il Ministero della Salute. Tuttavia il caldo intenso dovrebbe nelle prossime ore lasciar spazio a una perturbazione nord atlantica che porterà temporali, grandinate e un calo delle temperature.

L'ondata di caldo che da giorni interessa l'Italia non accenna a mollare la presa e si prepara a raggiungere il suo apice tra oggi, martedì 30 giugno, e domani, mercoledì 1 luglio. Le temperature resteranno su valori eccezionalmente elevati, con punte fino a 38-40 gradi in diverse zone del Paese e una forte sensazione di afa dovuta all'umidità elevata e alla scarsa ventilazione. Secondo i bollettini sulle ondate di calore del Ministero della Salute, il livello di allerta continuerà a salire: il numero delle città con bollino rosso passerà da 22 a 25 – praticamente quasi tutte quelle prese in considerazione nelle misurazioni giornaliere del dicastero – con l'ingresso anche di Cagliari, Catania e Trieste.

Il caldo intenso interesserà soprattutto il Centro-Sud, le isole e alcune aree della Pianura Padana, dove il disagio resterà elevato anche nelle ore notturne. Nel frattempo, però, si avvicina un cambio di scenario: tra il 1° e il 3 luglio l'arrivo di una perturbazione nord atlantica porterà un leggero calo delle temperature e una generale attenuazione dell'afa, ma anche il rischio di temporali intensi, grandinate e forti raffiche di vento. Domani mercoledì 1 luglio bollino rosso in 25 città Secondo il bollettino del Ministero della Salute, domani 1 luglio saranno 25 le città italiane con bollino rosso, il livello più alto previsto dal sistema di monitoraggio delle ondate di calore. Rispetto al giorno precedente entreranno nella fascia di massima allerta anche Cagliari, Catania e Trieste.