La festa di sabato al chiringuito del bagno TortugaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl primo weekend dei controlli nei chiringuito non ha ’stonato’. Alcuni gestori hanno rinunciato ai deejay e hanno ridimensionato gli eventi, per evitare problemi. Tutti, durante la serata di sabato, hanno spento la musica rispettando gli orari stabiliti. Buona la prima insomma, dopo il giro di vite annunciato dalle forze dell’ordine, che hanno deciso di intensificare i controlli per mettere fine a feste e balli abusivi e a serate con troppe persone rispetto a quelle consentite.

Tra i sorvegliati ’speciali’ il chiringuito del Tortuga. Un anno fa qui c’erano state multe, denunce e il sequestro della postazione dei deejay. Sabato è andata liscia. E per Maurizio Bronzetti, il titolare del Tortuga, la strada "è segnata. Abbiamo capito, in accordo con il questore e le forze dell’ordine, come gestire al meglio le serate. Senza per questo rinunciare alla musica e al divertimento". Due le novità inaugurate al Tortuga sabato scorso: il limitatore alle casse, per impedire che la musica fosse troppo alta, e "l’accordo con i deejay per fare un certo tipo di musica, evitando situazioni che portassero al ballo – sottolinea Bronzetti – Detto questo, in particolari occasioni non ci sarebbe nulla di male nel vedere qualcuno ballare sulla spiaggia. Noi ospitiamo diversi matrimoni, feste di compleanno e altre ricorrenze a ogni estate: che problema c’è se qualcuno si mette a danzare? Non significa fare la discoteca". Secondo il Silb, il sindacato dei locali di ballo di Confcommercio, le cose stanno diversamente: in alcuni chiringuito di Rimini "vengono organizzate serate con migliaia di ragazzi, che ballano come fossero in discoteca". Eccessi che rischiano di costare caro quest’estate. La scorsa settimana, nell’incontro avuto con i gestori dei chiringuito, le forze dell’ordine sono state chiare: chi sarà sorpreso a far ballare il pubblico senza avere i permessi rischia la sospensione della licenza.