L’internazionalizzazione rappresenta uno dei pilastri strategici dell’Università degli studi di Bergamo, che interpreta l’apertura al mondo come un’opportunità di crescita per gli studenti e una risorsa per un territorio storicamente vocato all’export e all’innovazione. Negli ultimi anni l’Ateneo ha sviluppato un ecosistema formativo sempre più internazionale, coinvolgendo docenti, ricercatori e studenti in una rete di collaborazioni accademiche che favoriscono il dialogo interculturale e la circolazione delle conoscenze. In questo contesto, la lingua inglese assume un ruolo centrale come strumento di apprendimento e sviluppo di competenze richieste dal mercato del lavoro. L’offerta formativa comprende oltre 280 insegnamenti in lingua straniera e numerosi percorsi internazionali, inclusi corsi di laurea magistrale interamente in inglese che attraggono ogni anno un numero crescente di studenti stranieri. Particolarmente significativa è la dimensione della mobilità internazionale. Nell’anno accademico 2025/2026 l’Ateneo ha accolto 359 studenti incoming, di cui 276 partecipanti ai programmi Erasmus+ e 83 provenienti da Paesi extra UE. Parallelamente, sono 554 gli studenti UniBg impegnati in esperienze formative all’estero, tra mobilità Erasmus+ e programmi extraeuropei. L’internazionalizzazione coinvolge anche i percorsi di dottorato, le collaborazioni scientifiche e la presenza di docenti provenienti da università partner, contribuendo a rafforzare la qualità della didattica e della ricerca.