HomeCesenaCronacaVeleggiata per non vedenti successo per l’iniziativa dei Lions ClubIl mare come ponte tra le persone, la vela come strumento capace di abbattere le barriere e regalare emozioni. È...Il mare come ponte tra le persone, la vela come strumento capace di abbattere le barriere e regalare emozioni. È...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl mare come ponte tra le persone, la vela come strumento capace di abbattere le barriere e regalare emozioni. È il senso della veleggiata per non vedenti, che si è svolta domenica al Circolo Nautico di Cesenatico, promossa dai Lions Club del territorio, con il supporto di volontari e associazioni. Accolti in darsena fin dal mattino, i partecipanti sono saliti a bordo di una dozzina di imbarcazioni messe a disposizione dai soci del Circolo Nautico. In mare, 45 persone tra non vedenti e accompagnatori, coinvolte in un’iniziativa resa possibile anche grazie al coordinamento di Luigi Ghetti del Lions Club Cervia Cesenatico, che ha raccolto le adesioni dalle province di Forlì-Cesena e Ravenna, in collaborazione con i club di Cesena, Forlì, Valle del Bidente e Ravenna Dante Alighieri. L’iniziativa si inserisce nella consolidata attività dei Lions, storicamente impegnati nella tutela della vista e nella prevenzione della cecità. Negli anni, a fianco delle iniziative sanitarie, si sono sviluppati progetti orientati all’inclusione e alla qualità della vita. La vela rappresenta uno degli strumenti più efficaci in questo percorso. "La nostra associazione è da sempre sensibile a queste tematiche – spiegano i promotori –. Con questa veleggiata, una tradizione negli anni, rinnoviamo l’impegno nel creare occasioni concrete di partecipazione, in cui ogni persona può mettersi alla prova e sentirsi parte attiva di un gruppo". Una dimensione che trova nel mare la sua espressione più naturale. "Andare per mare significa condividere tempi e responsabilità – aggiungono –. È una forma immediata di educazione all’inclusione, in cui ciascuno trova il proprio ruolo". A sottolineare il valore dell’esperienza anche il presidente del Circolo Nautico, Massimo Magnani: "La vela solidale è da tempo parte integrante della nostra attività. I soci mettono a disposizione le loro barche con grande generosità. È qualcosa che ci riempie il cuore". L’obiettivo è offrire un’esperienza nuova, capace di lasciare un segno: i sorrisi e le emozioni dei partecipanti ne sono la testimonianza più evidente. In mare, infatti, i sensi si dilatano, e, per chi non può vedere con gli occhi, il sentire diventa intenso, pieno. Al rientro, la giornata si è conclusa con il pranzo sociale, momento conviviale tra partecipanti, volontari e organizzatori.
Veleggiata per non vedenti successo per l’iniziativa dei Lions Club
Il mare come ponte tra le persone, la vela come strumento capace di abbattere le barriere e regalare emozioni. È...








