Da Castel di Lama a Offida: "La situazione non è più tollerabile" .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Voglio più pulizia, più decoro per il nostro paese". È una denuncia senza mezzi termini quella di Alvaro Simonetti, che punta il dito contro lo stato di degrado di Largo Tre Fontane a Villa Sant’Antonio e, più in generale, di diverse zone di Castel di Lama. "Manca il minimo della decenza – afferma –. Sono stato in vacanza sulle Alpi: lì non si vede un pezzo di carta per terra. Tornato a casa ho trovato l’inferno. A Largo Tre Fontane nessuno è passato a dare una ramazzata: ci sono carte, bottiglie e rifiuti di ogni genere. Anche le cicas che ho piantato oltre ad essere sopraffatte dall’erba anche dai rifiuti. Una situazione diventata non più tollerabile, come si può lasciare il paese in questo stato?". Simonetti definisce la piazzetta lungo la Salaria un vero e proprio biglietto da visita del paese, oggi però "ridotto in condizioni indecorose". Nel mirino finiscono anche l’aiuola all’altezza del bivio per Offida, con il cordolo da tempo danneggiata, e l’area davanti a via della Stazione, dove continua l’abbandono indiscriminato di sacchi e rifiuti. "Al di là delle competenze tra Comune e Provincia – conclude – è arrivato il momento di ridare dignità a Castel di Lama. Ovunque si guardi si vede sporco e sciatteria, il paese merita certamente un’immagine migliore". E’ vero la sporcizia dei marciapiedi va attribuita alla maleducazione dei cittadini che non amano e non rispettano i luoghi, ma è anche vero che ogni tanto bisognerebbe ramazzare, pulire, Castel di Lama non è una metropoli, è un paese che dovrebbe brillare".