HomeBolognaCronacaAsp Città di Bologna, il bilancio: "Servizi, strutture e investimenti. Risaniamo e prepariamo il futuro"Parla Stefano Brugnara, amministratore unico dell’ente, che nel ’25 ha avuto un risultato positivo di 1,9 milioni "Uno dei problemi è trovare infermieri, stiamo potenziando le foresterie aziendali per attrarre personale" .Il Falansterio di via Saragozza, in via di risanamento. Sotto, Stefano BrugnaraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIn tre mosse, il futuro dell’Asp Città di Bologna. Primo, ‘il risanamento continua, con il bilancio che chiude in positivo per 1,9 milioni’. Secondo, ‘il patrimonio immobiliare da valorizzare, con progetti come il completamento del Centro servizi Giovanni XXIII, la ristrutturazione della Chiesa del Baraccano e l’avvio della rigenerazione del Falansterio di via Saragozza’. E terzo, la tutela e la cura degli anziani, ‘con una rete di servizi che comprende residenzialità, domiciliarità e sostegno ai caregiver’. Così, Stefano Brugnara, amministratore unico di Asp Città di Bologna, mette a fuoco le principali attività dell’ente.
Brugnara, partiamo dai numeri. Utile pari a 1,9 milioni di euro, produzione in crescita a 105,5 milioni e ricavi dai servizi alla persona a 82,3 milioni. "Questa chiusura ci consente di ridurre in modo consistente le perdite accumulate negli anni, rendendo l’Azienda più solida. Questo risultato è il frutto di un rigoroso controllo dei costi e di un monitoraggio costante. C’è poi un elemento straordinario, che non si ripeterà negli anni prossimi: abbiamo concordato con l’Agenzia delle Entrate per un cambio di regime fiscale, un vantaggio che ha avuto un riflesso sul 2025. Dunque, sono soddisfatto, ma niente facili trionfalismi. Ci sono ancora criticità da superare".








