Nel prossimo anno educativo, Portomaggiore accoglierà 29 nuovi bambini. Il comune portuense conferma il proprio investimento sui servizi educativi per la prima infanzia, mantenendo il potenziamento del Nido comunale ‘L’Olmo’ e garantendo anche l’attivazione del servizio estivo per tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta. La graduatoria per l’accesso al nido del prossimo anno, che ha visto 41 domande, è stata approvata nei giorni scorsi. Una domanda crescente che ha visto la risposta del comune attraverso il potenziamento del servizio già realizzato negli ultimi anni, mantenendo la capacità complessiva di accoglienza a 52 bambini, organizzati in tre sezioni. Il dato è rassicurante: 29 bambini saranno accolti, e si aggiungeranno ai 23 già frequentanti. Tutto per un totale di 52 posti disponibili all’interno della struttura.
Notizie positive anche per il servizio estivo: attivo dal 29 giugno al 24 luglio, il servizio coinvolgerà 38 bambini nelle prime due settimane e 32 nelle successive due. Francesca Molesini, vicesindaca con delega all’Infanzia e all’Istruzione, sottolinea la "volontà dell’amministrazione di sostenere concretamente le famiglie del territorio attraverso servizi educativi qualificati e accessibili". Una volontà che trova riscontro negli investimenti e nelle scelte organizzative adottate. L’importanza di potenziare il servizio scolastico dell’Olmo è stata enfatizzata anche dal sindaco Dario Bernardi: "Anche con risorse di bilancio limitate, la nostra priorità è sempre stata potenziare e valorizzare il servizio Nido, fondamentale per le famiglie. Si può ben dire che sia stato un obiettivo raggiunto". Tutto questo racchiude dunque un risultato positivo mutato in pochi anni: dai 26 posti a disposizione ai 52 incrementati oggi. L’amministrazione tiene inoltre porre un doveroso ringraziamento alla Cooperativa Cidas e al suo personale.









