Per la sua quarta giornata il Festival Internazionale di Poesia Totale ‘La punta della lingua’ di Ancona si sposta ad Offagna. Gli eventi più attesi sono ospitati nei Giardini Monastero S. Zita, dove alle 19 si svolgerà la conferenza spettacolo ‘Anne Sexton. Mangiando gli avanzi’, in cui la scrittrice, traduttrice e performer Rosaria Lo Russo racconta l’opera e la vita di Anne Sexton (1928-1974) da lei integralmente tradotta, mettendo in scena le sue versioni delle poesie dell’autrice considerata, con Sylvia Plath, la pioniera della poesia confessional, con la dichiarata intenzione di trasformare l’esperienza poetica in una esperienza musicale pop.
Alle 21.30 spazio a ‘Il loro grido è la mia voce. Poesie da Gaza’, incontro con Haidar Al-Ghazali, poeta nato a Gaza nel 2004 e ora studente all’Università di Macerata, autore di alcuni dei testi più toccanti tra quelli inclusi nell’opera del titolo, antologia di poesie scritte a Gaza dopo il 7 ottobre 2023 da autori palestinesi (due dei quali rimasti uccisi nei bombardamenti) come ultima preghiera o testamento poetico. La poesia come atto di resistenza e tentativo di salvezza. A seguire ‘Una ninna nanna proibita (dalla Palestina al mondo)’, di e con Mervat Alramli (interventi musicali di Mohammad Abusenjer).









