HomePontederaCronacaComicopoli chiude con il sorriso. Due grandi serate, mille emozioniComicità, diritti e pace: il festival saluta l’edizione 2026 tra applausi scroscianti e messaggi intensiPer due giorni il borgo di Montopoli si è trasformato in un grande palcoscenico diffuso: tantissime presenze e grande successoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDue serate di risate, riflessione e partecipazione hanno trasformato Montopoli in un grande teatro a cielo aperto. Comicopoli saluta il suo pubblico con un bilancio più che positivo, confermandosi un appuntamento capace di unire intrattenimento e impegno civile. Il successo della quinta edizione è stato possibile grazie agli spettatori e alle spettatrici che hanno scelto di condividere l’esperienza del festival, agli artisti che hanno regalato talento e generosità, ai volontari, alle associazioni, agli sponsor, alle istituzioni e all’intera comunità montopolese.
Con la direzione artistica di Katia Beni, il festival ha richiamato grandi protagonisti della comicità italiana, affrontando attraverso il sorriso temi di grande attualità.
La prima serata ha visto alternarsi sul palco Chiara Francini e Giobbe Covatta in un appuntamento dedicato al contrasto della violenza di genere, arricchito dalla presenza del Centro Antiviolenza Frida Kahlo, che ha contribuito a sensibilizzare il pubblico su una delle emergenze sociali più importanti. La seconda serata è stata invece affidata a Ubaldo Pantani e Luca Bizzarri, protagonisti di uno spettacolo dedicato al ripudio di tutte le guerre, realizzato con l’adesione di Emergency e della campagna "R1PUD1A tutte le guerre". Per due giorni il borgo di Montopoli si è trasformato in un palcoscenico diffuso, accogliendo tantissime persone e confermando il forte legame che Comicopoli ha saputo costruire con il suo pubblico.






