Le università statali siciliane godono di ottima salute, come attestano le più recenti classifiche internazionali Qs World University Rankings e Qs Europe, che registrano un trend di crescita costante e un significativo miglioramento del posizionamento dei nostri atenei. Si tratta di risultati che certificano la qualità della didattica, della ricerca e della capacità di attrarre collaborazioni scientifiche a livello globale.

A tracciare il quadro della situazione nella Regione Siciliana, l’assessore all’Istruzione e alla Formazione professionale, Mimmo Turano. Assessore, ci faccia qualche esempio.

"L’Università di Messina, ad esempio, si colloca al 768esimo posto nel mondo e ottiene un risultato particolarmente rilevante nell’indicatore ’Citazioni per Facoltà’, dove raggiunge il punteggio di 54,1, posizionandosi al 330esimo posto a livello mondiale. L’Università di Palermo si distingue invece per la sua forte vocazione internazionale: il parametro nel quale eccelle maggiormente è l’International Research Network, con un punteggio di 86,4 che le vale il 241° posto assoluto nel mondo. L’Università di Catania registra performance di rilievo soprattutto nei campi della sostenibilità e della ricerca internazionale, raggiungendo rispettivamente il 516° e il 396° posto nelle classifiche globali."