Questa è un estratto di “Non ho capito”, la newsletter de Linkiesta per capire la notizia di cui parlano tutti. A cura di Andrea Fioravanti. Esce ogni sabato mattina alle 7. Finora abbiamo parlato del caso Galrasco, l’Hantavirus, Maginifca Humanitas, i Mondiali di calcio e lo scontro Meloni Trump. Se vuoi iscriverti, clicca qui

Qual è la notizia? Negli ultimi giorni in Italia sono morte almeno nove persone in circostanze accertate o ipotizzate come collegate alle alte temperature. Nel Lodigiano Giuseppe Vispa, agricoltore di Somaglia di 58 anni, è stato trovato senza vita mentre lavorava in un campo tra Ospedaletto Lodigiano e Livraga. Nel Piacentino Gaetano Migliorini, 61 anni, è morto mentre lavorava in una vigna a Mansano di Vigolzone, vicino a Carmiano. A Napoli un uomo senza fissa dimora di 57 anni, di origine indiana, è stato trovato morto in piazza Municipio. A Garlasco Stefano Santagostino, 56 anni, si è sentito male al cimitero, davanti alla tomba dei genitori: la temperatura era intorno ai 37 gradi. Nel Padovano Stefano Tonin, operaio di 57 anni di Resana, si è accasciato mentre lavorava in un cantiere collegato a un impianto idrico, a San Martino di Lupari: è stato soccorso e portato in ospedale, ma è morto poco dopo. Nel fine settimana si sono aggiunti un uomo di 75 anni morto a Bari mentre faceva jogging vicino all’aeroporto di Palese e un turista romano di 82 anni morto a Marina di Grosseto dopo un malore in spiaggia. A Genova, sono morti anche due anziani ricoverati al Policlinico San Martino: un uomo di 86 anni e una donna di 74 anni, secondo la Asl 3 a causa dell’ondata di calore. Secondo l’ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, oggi le città con bollino rosso sono venticinque: Ancona, Bari, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo. Da mercoledì è atteso un leggero calo delle temperature, ma anche temporali localmente violenti, soprattutto al Nord. Il caldo ha già prodotto effetti sui servizi: a Palermo il presidente del Tribunale ha sospeso fino a ieri, 29 giugno, le udienze non urgenti per i guasti agli impianti di climatizzazione; agli Uffizi di Firenze, fino a domenica 28 giugno, è stato consentito l’ingresso solo a chi aveva già una prenotazione, con capienza ridotta. Giovedì pomeriggio, un regionale Trenord Brescia-Milano Centrale si è fermato tra Lambrate e Centrale per un guasto alla linea elettrica: circa 300 passeggeri sono rimasti bloccati senza aria condizionata prima del trasbordo su un altro convoglio.